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Il Semiconvitto promuove la crescita e la formazione degli alunni, favorisce la socializzazione e la partecipazione alla vita comunitaria avvalendosi del proprio Regolamento interno. Esso si ispira alla Costituzione della Repubblica Italiana, in conformità con quanto previsto dallo “Statuto degli studenti e delle studentesse”, DPR 249/98 e successive norme, e contiene l’insieme delle disposizioni e degli assunti finalizzati alla realizzazione del POF.

Art. 1 I fondamenti della vita semiconvittuale.

Ogni semiconvittore è accolto come individualità con un proprio patrimonio socio-culturale e come portatore di un diritto/dovere: il diritto di ricevere dall’Istituzione educativa un servizio di semiconvittualità che promuova e favorisca la sua crescita personale e il dovere di fare proprie queste istanze e di contribuire alla loro realizzazione.

Affinché l’Istituzione possa assolvere il suo compito è indispensabile che il semiconvittore si impegni personalmente a conoscere le regole semiconvittuali e che, soprattutto, impari a rispettarle ed interiorizzarle quale momento fondamentale di una civile convivenza. E’ necessaria, altresì, la responsabile e costante collaborazione con la famiglia.

Art. 2 Diritti dei semiconvittori.

Il semiconvittore ha diritto:

ü  ad essere informato sulle norme che regolano la vita del semiconvitto;

ü  a ricevere un’accoglienza e un supporto allo studio adeguati alla propria età;

ü  a vivere in un ambiente che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno;

ü  alla salubrità e sicurezza degli ambienti.

Art. 3 Doveri dei semiconvittori.

Il semiconvittore è tenuto:

ü  a frequentare regolarmente le attività semiconvittuali e ad assolvere gli impegni di studio;

ü  ad avere nei confronti del Capo di Istituto, degli educatori, di tutto il personale della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, cui lui stesso ha diritto;

ü  ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza date dagli operatori

dell’Istituto;

ü  ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici, e a

comportarsi in modo da non arrecare danni a se stesso, ai compagni, agli operatori e al patrimonio dell’Istituto;

ü  a segnalare immediatamente all’educatore eventuali infortuni o malori che possano richiedere l’intervento del personale sanitario.

ü  a condividere con gli operatori dell’Istituto la responsabilità di rendere e mantenere accogliente l’ambiente scolastico e di averne cura come importante fattore di qualità della vita all’interno della struttura educativa. Il loro comportamento, anche nelle adiacenze dell’edificio scolastico, deve essere sempre rispettoso dei principi di buona educazione nei confronti di persone e cose.

In particolare, si ricorda ai semiconvittori che:

1- è importante mantenere rapporti corretti, tolleranti e collaborativi con tutti;

2- non è decoroso urlare, giocare con le posate, usare i telefonini, alzarsi dalla sedia se non autorizzati dall’educatore; parlare o gesticolare con i compagni di altri tavoli; assumere un comportamento arrogante nei confronti del personale preposto al servizio mensa;

3- gli alunni devono presentarsi puntuali al semiconvitto, forniti di libri di testo e di tutti i materiali e strumenti didattici necessari all’espletamento del proprio lavoro quotidiano;

4- durante lo studio non è consentito:

  • bere o mangiare;
  • utilizzare materiale che non sia strettamente attinente all’attività da svolgere (giochi, riviste, videogiochi, telefonini, I-Pod e altri dispositivi elettronici);
  • prendere la parola senza l’autorizzazione dell’educatore;
  • arrecare disturbo alle altri classi durante gli spostamenti dall’aula studio;

10- gli alunni che non hanno preso la presenza al semiconvitto non possono

assolutamente trattenersi all’interno dell’Istituto;

11- i semiconvittori possono svolgere le attività ricreative all’interno della

struttura del Convitto ma è severamente vietato recarsi nelle camere dei ragazzi

convittori.

Art. 4 Provvedimenti disciplinari.

Le sanzioni disciplinari, ispirate ai valori educativi, si basano sui principi della gradualità e della proporzionalità.

La responsabilità disciplinare è personale. Spetta agli educatori e al personale ATA curare che i semiconvittori osservino le norme di comportamento dettate dal presente Regolamento e sollecitarne il rispetto con opportuni richiami a coloro che dovessero tenere un comportamento inadeguato. In ogni circostanza è garantita la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità

semiconvittuale.

Gli interventi sanzionatori non concernono soltanto il comportamento scorretto del

semiconvittore all’interno dell’Istituto, ma anche in luoghi diversi (viaggi di istruzione, uscite didattiche, visite, spettacoli, stage, assemblee, conferenze eccetera).

Le sanzioni disciplinari sono irrogate, dagli organi competenti, dopo aver ascoltato le persone coinvolte e aver valutato eventuali documentazioni e/o testimonianze utili per l’accertamento dei fatti. Ogni decisione che comporti l’applicazione di una sanzione disciplinare deve essere adeguatamente motivata.

Le sanzioni disciplinari sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione commessa e ispirate al principio della riparazione del danno.

In armonia con i principi sopra riportati si configurano come primo strumento atto ad

intervenire sulle mancanze meno gravi:

a) Provvedimenti per infrazioni non gravi ai doveri

1- richiamo verbale;

2- intervento finalizzato a una maggiore consapevolezza del rispetto dell’Io, degli altri e degli ambienti;

3- richiamo scritto con annotazione sul registro dell’educatore.

Essi sono inflitti in caso di violazione ai doveri comportamentali, in particolare in caso di:

disturbo continuato durante l’attività semiconvittuale;

violazioni non gravi alle norme di sicurezza;

uso improprio o inopportuno di oggetti (telefoni cellulari,mp3…);

mancata puntualità nell’inizio dell’attività di studio.

b) Provvedimenti per infrazioni gravi ai doveri.

1- richiamo scritto con comunicazione al Dirigente Scolastico;

2- richiamo scritto con comunicazione alla famiglia.

Il provvedimento di temporaneo allontanamento dello studente dal semiconvitto può essere disposto solo in caso di gravi o reiterati infrazioni disciplinari, in presenza di fatti di rilevanza penale o quando vi sia pericolo per l’incolumità delle persone.

Sospensione dal semiconvitto da 1 a 5 giorni in caso di:

1-Allontanamento non autorizzato durante le attività semiconvittuale;

2 - Furto o danneggiamento volontario di oggetti di proprietà della scuola o di altri;

3 - Turpiloquio, ingiurie e offese ai compagni e agli altri operatori dell’Istituto;

4 - Gravi scorrettezze verso i compagni o gli operatori dell’Istituto;

5 - Violazioni gravi alle norme di sicurezza;

6 - Comportamenti lesivi dell’altrui libertà di espressione;

7 - Comportamenti che offendono il comune senso del pudore;

8 - Allontanamento non autorizzato dall’Istituto durante le attività semiconvittuali;

9 - Permanenza all’interno dell’Istituto senza aver registrato la propria presenza all’Educatore.

Sospensione dal semiconvitto da 6 a 15 giorni in caso di:

1- Recidiva nei comportamenti di cui al punto precedente;

2- Molestie continuate verso i compagni o gli operatori dell’Istituto;

3- Atti di violenza verso i compagni all’interno della Struttura educativa o nelle immediate vicinanze;

4- Offese gravi alla dignità delle persone.

In caso di atti o comportamenti che violino le norme del codice penale, il Dirigente

Scolastico provvederà tempestivamente a farne denuncia alle autorità preposte

informandone la famiglia e lo studente interessato,se maggiorenne.

Art. 5 Organi preposti alle sanzioni disciplinari.

Gli Organi preposti alle sanzioni disciplinari, in base alla gravità dell’infrazione commessa, sono: il personale educativo, la Commissione disciplinare semiconvitto, composta da tre educatori, il Dirigente scolastico.

Art. 6 Permessi di uscita.

È prevista, inoltre, la possibilità di usufruire del permesso di uscita anticipata. Tali uscite dovranno essere autorizzate dall’educatore responsabile, su apposito modulo, previa autorizzazione del genitore o di chi ne fa le veci. I genitori che prelevano i figli prima, durante o dopo il pranzo e sino alle ore 15.00, devono rivolgersi esclusivamente al custode o ad altra persona incaricata, non essendo consentito l’accesso nella sala mensa o i altri ambienti (cortili, aule).

Art. 7Vigilanza.

Agli educatori è affidata la vigilanza degli alunni durante: la refezione, l’intervallo successivo fino alla ripresa dell’attività didattica, lo studio guidato, le attività ludico-ricreative. Ci si può recare in bagno una sola volta durante l’attività dello studio guidato pomeridiano, previo consenso dell’educatore.

I semiconvittori devono essere sempre accompagnati dagli educatori di riferimento per accedere alla palestra, alla biblioteca e ai laboratori.

Art. 8 Collaborazione scuola famiglia.

La collaborazione tra la scuola e la famiglia è d’importanza fondamentale e viene favorita con ogni mezzo, come previsto dal “Patto educativo di corresponsabilità”, DPR 235/07.

Tale azione sinergica si traduce anche nell’impegno della famiglia a controllare e firmare tempestivamente le comunicazioni ad essa indirizzate.

Il coordinatore del semiconvitto e gli educatori ricevono i genitori come da calendario approvato in sede di Collegio dei docenti e negli orari prestabiliti e deliberati dal Collegio degli educatori.

In casi di particolare gravità, i genitori sono invitati, con comunicazione scritta, a

conferire con singoli educatori e/o con il coordinatore del semiconvitto.

Art. 9 Uso dei locali, delle attrezzature e degli spazi comuni.

1. Tutti gli spazi dell’Istituto (aule, servizi, laboratori, palestra, cortili ecc.) devono essere tenuti in ordine, in modo da permettere un corretto svolgimento delle attività. La loro cura e mantenimento è responsabilità di tutti gli utenti, sia studenti sia educatori, ed è garanzia della qualità della vita scolastica;

2. I semiconvittori, al termine di ogni attività, devono lasciare le postazioni di lavoro e le strumentazioni in ordine per le esercitazioni successive. Eventuali guasti o disfunzioni vanno immediatamente segnalati all’educatore e da questi al coordinatore del semiconvitto;

3. Gli alunni sono tenuti al risarcimento nei confronti della scuola per i danni eventualmente provocati per negligenza o dolo alle strutture, alle suppellettili, alle attrezzature scolastiche (banchi, sedie, muri, libri, strumenti informatici, altro) e al risarcimento nei confronti degli altri alunni o degli operatori scolastici in caso di danni ad essi cagionati;

4. Tutti i semiconvittori sono tenuti a vigilare sui materiali, gli strumenti, gli indumenti, i libri e quant’altro di loro proprietà. La scuola non risponde in alcun modo di furti a danno degli alunni e di oggetti dei quali non si è assunto l’impegno di custodia.

Art. 10 Divieto di fumare.

Il divieto di fumare vige per tutti (docenti, educatori, personale ATA, alunni, visitatori,ecc.) e nei locali interni ed esterni della scuola, compresi i bagni e gli spazi aperti, secondo le recenti prescrizioni di legge.

Il presente Regolamento si compone di n. 10 articoli ed entra in vigore dall’anno scolastico 2015/2016.

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