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 Ancora una volta il periodico “Il Perché” ha chiuso l’anno scolastico con un riconoscimento nazionale: il Premio di Albo Scuole, targa d’argento del Presidente della Repubblica, per la sezione Attualità. Questa la motivazione: “Per avere saputo promuovere il giornalismo scolastico e per avere contribuito al processo di formazione dei ragazzi accrescendone la sensibilità nei confronti della scrittura e delle tematiche dell’informazione. Per avere superato le selezioni del monitoraggio effettuato su 2221 testate studentesche, entrando di fatto tra le prime 100 redazioni scolastiche italiane”. Il “giornalino”  (ma il termine ormai sta stretto al periodico diretto dalla studentessa Marika Di Bella, che dal 2012 ha editato 29 numeri ordinari e alcuni straordinari) è da tempo una realtà consolidata al “San Benedetto”. Tanto che negli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti. Una realtà che ruota intorno a due docenti appassionati: Cristiana Angiello e Claudio Cappelletto, sempre presenti accanto ai ragazzi e soprattutto coinvolgenti dal momento che la redazione oggi anno si incrementa. Non è un caso che la gerenza del  n. 29 de “Il Perché” sia tanto ricca, con Marika Di Bella direttore e i redattori Alessia Abagnale, Tatiana Accappaticcio, Aurora Alberti, Laura Bica, Erica Canale, Maria Capone, Silvia Cavariani, Michela Dini, Manuela Esposito, Ludovica Marin, Riccardo Pontone, Giorgia Tolli, Arianna Torrao, Alessandra Valentini, Veronia Zanellato e Fabio Della Corte. In più a “Il Perché” hanno collaborato i ragazzi del Semiconvitto coordinati dall’educatrice Tiziana Barone, che si sono raccontati in una sezione del giornale,  e gli alunni delle classi  1ª e  2ª A , 1ª e 2ª B e 2ªC indirizzo Alberghiero, per la rubrica “Il Mateangolo”, guidati dalla prof.ssa Tiziana Carissimo.   

La pubblicazione dell’ultimo numero de “Il Perché” per l’anno scolastico che sta per concludersi è stata velata da un pizzico di commozione: il prof. Cappelletto va in pensione dopo 41 anni di servizio al “San Benedetto”, ma questo, come lui stesso sottolinea, non gli impedirà di continuare a dare il proprio contributo alla pubblicazione: “Nel 2012 – ha dichiarato ai ‘suoi’ giovani cronisti  che lo intervistavano - la collega Cristiana Angiello  venne da me e disse, ‘pensi sia fattibile avviare un progetto che riguardi un giornale scolastico nel nostro istituto?’. Avendolo fatto circa 20 anni prima, la cosa mi stuzzicava, per cui ci buttammo a capofitto in questa iniziativa, in cui io mi sono occupato principalmente della parte grafica. Avemmo e abbiamo la fortuna di incontrare nel percorso ragazzi motivati che miglioravano di pubblicazione in pubblicazione. Questo ha portato il giornale ad ottenere vari riconoscimenti e premi, anche a livello nazionale. Dopo 29 numeri ordinari e alcuni speciali, visto che a settembre sarò, spero, un felice pensionato, mi auguro che il giornale continui con la sua trionfale marcia. Io sarò comunque a disposizione de “Il Perché” , per quanto sarà possibile”: Gli ha fatto eco la prof.ssa Angiello: “Un ringraziamento speciale a Claudio Cappelletto, felice e raro connubio di professionalità e disponibilità. Sono contenta che Claudio ci abbia promesso, e ci contiamo, che potremo continuare ad avvalerci del suo apporto”.

Latina, 17 giugno 2017

                                                                                                           Per la comunicazione

           Giovanni Stravato

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